Spid a pagamento 2026: Guida a costi, esenzioni e alternative

Il 2026 segna la fine definitiva dell’era della “gratuità incondizionata” per l’identità digitale in Italia. Dal 1° gennaio 2026, infatti, anche Poste Italiane — il principale fornitore in Italia con oltre il 70% delle utenze — ha introdotto un canone annuale per il servizio PosteID.

Non si tratta di una “nuova legge” nazionale che impone il pagamento a tutti i fornitori, ma di una modifica delle condizioni contrattuali di Poste Italiane (e altri provider privati) dovuta ai costi di gestione del servizio. Lo Stato ha prorogato le convenzioni per lo SPID fino al 2030, ma ha permesso ai gestori di introdurre modelli economici più sostenibili.

Quanto costa lo SPID di Poste nel 2026?

La tariffa standard per il rinnovo di PosteID è di 6,00 euro all’anno (IVA inclusa).

  • Il primo anno è gratis: Se attivi lo SPID per la prima volta oggi, non paghi nulla per i primi 12 mesi.

  • Si paga dal secondo anno: Il canone scatta al momento del rinnovo annuale.

  • Termini di pagamento: Riceverai un avviso nell’area personale o via app. Avrai 30 giorni dalla scadenza per versare la quota.

Cosa succede se non paghi?

Se decidi di non pagare, la tua identità digitale verrà sospesa. Non potrai più accedere ai siti dell’INPS, dell’Agenzia delle Entrate o del Fascicolo Sanitario. Il profilo resterà “congelato” per 24 mesi: in questo arco di tempo potrai riattivarlo pagando il canone. Dopo due anni di inattività, lo SPID verrà definitivamente cancellato.

Chi è esentato dal pagamento?

Poste Italiane ha previsto delle categorie protette che continueranno a usufruire del servizio gratuitamente anche dopo il primo anno:

  1. Minorenni: (Fondamentale per i servizi scolastici).

  2. Over 75: Per garantire l’accesso ai servizi digitali alla fascia più anziana.

  3. Residenti all’estero: Iscritti all’AIRE.

  4. Uso Professionale: Chi paga già un canone specifico per lo SPID professionale (solitamente tra i 23€ e i 30€ + IVA) non deve versare i 6€ extra.

Le alternative gratuite

Se non vuoi pagare il canone a Poste, hai due strade principali:

1. Passare alla CIE (Carta d’Identità Elettronica)

È l’alternativa caldeggiata dal Governo. Se hai la carta d’identità in formato card, l’accesso tramite l’app CieID è:

  • Completamente gratuito (non ci sono canoni annuali).

  • Sicuro: Offre lo stesso livello di sicurezza dello SPID.

  • Futuribile: Entro la fine del 2026, la CIE diventerà il perno del nuovo IT Wallet (il portafoglio digitale nazionale).

2. Cambiare fornitore SPID

Esistono ancora provider che, nel 2026, offrono lo SPID gratuito per i cittadini (spesso a condizione che il riconoscimento avvenga tramite CIE o Firma Digitale). Tra questi troviamo:

  • Sielte ID

  • Namirial (versione base)

  • Lepida

  • TIM ID(Nota: verifica sempre i siti ufficiali perché molti stanno introducendo costi per l’identificazione via webcam).

Tabella Rapida dei Costi 2026

Fornitore Costo Annuale (dal 2° anno) Esenzioni
Poste Italiane 6,00 € Minori, Over 75, AIRE
Aruba / InfoCert ~5,00 € + IVA Variabili
CIE (Stato) 0 € Tutti i possessori di card