Etal vs Bioplastiche: la nuova era delle carte di credito sostenibili

Etal e bioplastiche stanno rivoluzionando il mondo delle carte di credito ecosostenibili: materiali compostabili, riciclati e a basso impatto ambientale promettono di sostituire il PVC tradizionale entro il 2028. Mastercard, Visa e startup green stanno già adottando queste soluzioni, aprendo nuove frontiere per un portafoglio più responsabile.

Perché serve una svolta

Le carte di credito tradizionali sono fatte di PVC vergine, un materiale plastico non biodegradabile e difficile da riciclare. Con oltre 3 miliardi di carte emesse ogni anno, l’impatto ambientale è enorme. Da qui nasce la corsa verso materiali alternativi.

Etal vs Bioplastiche: cosa sono?

Materiale Descrizione Vantaggi Limiti
Etal Materiale composito a base di fibre vegetali e resine naturali Alta resistenza, compostabile, aspetto premium Costi di produzione elevati, ancora poco diffuso
Bioplastiche (PLA, rPET, rPVC) Derivate da amido di mais, canna da zucchero o plastica riciclata Compostabili, riciclabili, già usate da Mastercard Sensibili al calore, durata inferiore rispetto al PVC

Chi le usa già?

  • Mastercard: ha avviato il programma Sustainable Card con oltre 330 partner globali.
  • Visa: sta testando carte in rPET e PLA.
  • Startup come TreeCard e Tomorrow: offrono carte in legno, bioplastica e materiali riciclati.
  • Banche italiane: alcune propongono carte in PET riciclato o PLA compostabile, spesso associate a progetti ambientali.

Vantaggi per l’utente

  • Riduzione dell’impronta ecologica personale.
  • Possibilità di sostenere progetti ambientali con ogni transazione.
  • Design innovativo e materiali tattili piacevoli.
  • Scelta consapevole che riflette valori personali.

Criticità da considerare

  • Durata: alcune bioplastiche si usurano più rapidamente.
  • Compatibilità: non tutte le carte sono accettate da POS o bancomat in caso di materiali alternativi.
  • Costo: alcune carte green hanno commissioni più alte o costi di emissione maggiori.
  • Riciclo: non sempre è chiaro come smaltirle correttamente.

Curiosità

  • Le carte in Etal possono avere venature naturali e texture simili al legno.
  • Alcune carte green sono carbon negative, cioè compensano più CO₂ di quanta ne emettano.
  • Il chip e la banda magnetica restano invariati: il cambiamento è solo nel corpo della carta.

In sintesi

Aspetto Etal Bioplastiche
Impatto ambientale Molto basso Basso
Durata Alta Media
Compostabilità Dipende dal tipo
Diffusione Limitata In crescita
Estetica Naturale, premium Variabile