Surroga del mutuo variabile: quanto puoi risparmiare oggi?

Con i tassi di interesse in fase di stabilizzazione e le banche pronte a offrire condizioni competitive, aprile 2026 rappresenta un momento favorevole per valutare la surroga del mutuo. Questa operazione, gratuita grazie alla Legge Bersani, consente di trasferire il proprio mutuo a un altro istituto per ottenere rate più leggere e tassi più bassi.

Tassi attuali: variabile vs fisso

Secondo gli ultimi dati:

Tipo di tasso TAN medio TAEG medio Fonte
Variabile 2,62–2,83% 2,74–2,94%
Fisso 2,34–3,42% 2,53–3,68%

Il tasso variabile è tornato competitivo, soprattutto per chi ha ancora 20–25 anni di mutuo residuo e un capitale da rimborsare superiore a 80.000 €.

Simulazione pratica: risparmio reale

Caso base

  • Mutuo residuo: 100.000 €
  • Durata residua: 20 anni
  • Tasso attuale: 3,80% variabile
  • Rata attuale: circa 610 €/mese

Surroga a tasso variabile 2,70%

  • Nuova rata: circa 540 €/mese
  • Risparmio mensile: 70 €
  • Risparmio totale: 16.800 € in 20 anni

🔄 Surroga a tasso fisso 2,34%

  • Nuova rata: circa 522 €/mese
  • Risparmio mensile: 88 €
  • Risparmio totale: 21.120 € in 20 anni

Quando conviene davvero surrogare?

La surroga è più vantaggiosa se:

  • Sei nella prima metà del mutuo (più interessi da risparmiare)
  • Il tuo tasso attuale è superiore al 3,5%
  • Hai ancora almeno 10 anni di durata residua
  • Il capitale residuo è oltre 80.000 €
  • Vuoi passare da variabile a fisso per maggiore stabilità

Vantaggi della surroga

  • Nessun costo di istruttoria, perizia o notaio
  • Possibilità di modificare durata e tipo di tasso
  • Offerte “green” con sconti se l’immobile è in classe A o B
  • Maggiore controllo sul piano di ammortamento

Conclusione

Surrogare oggi un mutuo variabile può significare risparmiare migliaia di euro, soprattutto se il tuo tasso attuale è elevato. Le offerte di aprile 2026 sono competitive sia sul fronte fisso che variabile, e il mercato è favorevole a chi vuole alleggerire il proprio debito.